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MONICA DI SARDEGNA DOC (2012) - PALA.



Non ho una grande riserva di vini in cantina, in genere preferisco berli che conservarli, a meno che non li ritenga ancora pronti per il consumo.
Tuttavia tengo sempre una minima scorta di vini per poterli abbinare ai piatti, soprattutto nel fine settimana e si tratta quasi sempre di vini che non ho mai bevuto.

La curiosità, in ambito vitivinicolo, credo sia una qualità che ho appreso al corso per sommelier.
In precedenza tendevo a ripetere l'acquisto di un vino che mi era piaciuto invece di 'rischiare' con qualcosa di nuovo.

Di certo all'epoca non avrei mai bevuto il Monica, vitigno autoctono molto diffuso in Sardegna.
Le sue origini sono incerte, per alcuni è stato portato sull'isola dai monaci camaldolesi, mentre per altri è stato introdotto con la dominazione spagnola.
Sta di fatto che si è adattato perfettamente sull'isola trovando le condizioni pedo-climatiche ideali. Riesce particolarmente bene su terreni profondi, calcarei, di medio impasto e ben esposti al sole.
In passato il Monica era coltivato ad alberello e dava vini strutturati e longevi. Poi complice un disciplinare un po' troppo permissivo si sono alzate le rese per ettaro e il Monica è caduto in disgrazia, soppiantato dai ben più famosi Cannonau e Vermentino.
In anni recenti qualche produttore ha ben pensato di riscoprire questo vitigno, soprattutto nelle zone più vocate nelle provincie di Oristano e Cagliari.

L'Azienda di Mario Pala è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, grazie anche alla scelta di puntare su vitigni autoctoni sardi come Bovale, Nuragus, Vermentino e appunto il Monica.
Di questa azienda ho già assaggiato il loro Vermentino e posso dire che i loro vini hanno uno stile teso a rispettare il più possibile le caratteristiche del vitigno.

Nel bicchiere ha un colore rubino non particolarmente carico. Ha profumi intensi di confettura e legno dolce, buona morbidezza grazie alla spinta glicerica, un po' scorrevole sul palato, tannini morbidi e ottima chiusura.

Se fate parte dei curiosi ...... vi consiglio di provarlo.


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