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L'Inferno di Nera

Inferno di Nera Quando bevo un vino di Stefano Nera non posso non tornare con la memoria alla bellissima verticale del suo Sfursat in una fredda sera di gennaio di quest'anno ( http://bit.ly/1m98fsR ). E' stata una serata memorabile e del resto non mi capita tutti i giorni di bere annate così lontane nel tempo. E visto che parliamo di Valtellina superiore vale la pena ripassare le cinque sottozone in cui è suddivisa la Docg, ognuna con caratteristiche differenti in grado di dare vini diversi tra loro. Il Sassella è la sottozona più antica e probabilmente la più famosa e rinomata che prende il nome dal santuario mariano omonimo, poi troviamo Grumello a nord-est della città di Sondrio che consente l'utilizzo in quantità residuale di Rossola e Pignola e prende il nome dal Castello di Grumello, l'Inferno così chiamato per l'asperità dei vigneti e per le alte temperature estive che è anche la più piccola delle sottozone con i suoi 55 ettari vitati tra Poggiriden...

VALTELLINA SUPERIORE DOCG RISERVA SIGNORIE (2006) - NERA

Le Signorie è il prodotto di punta, insieme allo Sfursat, di questa storica azienda vitivinicola di Chiuro, derivante dai vigneti storici e prodotto soltanto nelle annate migliori. La Valtellina fa parte di quella viticoltura chiamata eroica per la consistente pendenza della montagna e la sistemazione e manutenzione dei muretti a secco che sostengono i vigneti. Qui il Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca, può raggiungere in bottiglia una qualità davvero elevata, garantita anche da opportune incentivazioni rilasciate ai viticoltori che conferiscono uve di qualità e che utilizzano il minor numero di prodotti chimici. Nel bicchiere si rivela un rosso granato vivace e consistente. Intenso e complesso posso definirlo senza problemi di qualità fine. Al naso è una vera delizia: speziatura, liquirizia, confettura di frutta, tabacco e un accenno di note eteree e note terziarie. Si riconosce un leggero passaggio in legno. Al palato è morbido abbastanza fresco, tannico e sapido ...