Questo post potrebbe intitolarsi il trio delle meraviglie (più l'intruso) perchè, quella messa in scena ad una cena del 'Gruppo dei soliti astemi', è quanto di più vicino al paradiso ci possa essere per un appassionato di buon vino e, perchè no, anche di buon cibo. Si è quindi partiti con un Franciacorta fresco e piacevole intanto che Chef Fabrice finisse di preparare il Brasato al Barolo. Poi in successione è stata la volta dello Sforzato di Valtellina di Nera (2011), del Barolo Bricco Sarmassa di Brezza (2008) e dell'Amarone della Valpolicella classico di Tommasi (2009). Per noi sommelier l'assaggio di questi grandi vini è stata una esperienza subliminale che ha rischiato di diventare mistica quando li abbiamo abbinati a turno con un Brasato morbidissimo prodotto con carne piemontese di prima scelta accompagnato da polenta. L'intensità e il corpo del vino erano esattamente nell'ordine di bevuta, tutto il resto invece ha seguito una sua logica che ...
Viaggio nel mondo del vino