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Viaggio tra i vitigni autoctoni rari: il Magliocco calabrese

Peperosso di Spadafora Seconda puntata del viaggio verso i vitigni autoctoni rari e dopo il Friuli con la Vitovska, ora ci spostiamo in Calabria dove viene prodotto, da un numero ancora piuttosto limitato di produttori, un vino a base Magliocco, raramente in purezza, più spesso utilizzato come taglio di altri vitigni locali o internazionali. Il Magliocco è stato recuperato dall'oblio anche grazie al grande lavoro fatto da Librandi e da Attilio Scienza nel 1998 sulle varietà autoctone calabresi, che ha portato alla individuazione di un alto numero di vitigni calabresi dimenticati spesso in qualche isolata vigna di contadini, con successiva messa a dimora in un giardino varietale, in attesa che qualche produttore decida di sperimentarne le potenzialità. La sua area di produzione oggi si concentra sulla costa tirrenica calabrese da un numero ancora contenuto di produttori, alcuni dei quali credendo nel suo potenziale, lo producono in purezza. Come per molti altri vitigni calab...

CIRÒ, UN VINO DALLE ORIGINI ANTICHE

Il Cirò è senza dubbio il più famoso vino calabrese, ed ha indiscutibilmente una storia antichissima alle spalle. Era infatti un vino già noto al tempo dei greci, i quali nella zona in cui oggi sorge Cirò Marina si erano insediati con una loro colonia chiamata Krimisa. Greci che hanno avuto il pregio di saper valorizzare questo vino, facendolo diventare il vino ufficiale delle olimpiadi, in uno dei primi esempi di sponsorizzazione della storia. La tradizione è stata poi riproposta alle olimpiadi di Città del Messico nel 1968, dove agli atleti veniva dato come vino ufficiale proprio il Cirò. Viene prodotto sulle colline intorno a Cirò, Cirò Marina e parte dei comuni di Crucoli e Melissa. I terreni sono prevalentemente argillosi e sabbiosi, mentre le temperature possono raggiungere anche i 40 gradi, tanto che la vendemmia inizia solitamente già ai primi di settembre. I vigneti di Gaglioppo sono carezzati dai venti di scirocco e tramontana e possono beneficiare di un clima secco e v...

TERRE LONTANE IGT (2013) - LIBRANDI

Quando parlo con gli amici dei vini rosati la risposta è quasi sempre 'a me non piacciono'. In parte la risposta peraltro scontata è un retaggio storico dovuto al fatto che nel passato si produceva tanto vino rasato di scarsa qualità, oppure il fatto che si posizioni in una terra di mezzo, quella tra i vini bianchi e quelli rossi. Ma ancora di più sembrano gli stessi produttori a non credere molto nelle potenzialità di questa tipologia di vino e di conseguenza a seguire grandi catene distributive, enoteche e via discorrendo. Ad esempio l'enotecario dal quale ultimamente mi rifornisco e che è solitamente davvero ben fornito sia di vini bianchi che di rossi, ha invece quattro e ripeto solo quattro vini rosati nel suo catalogo. Eppure le potenzialità di sviluppo per i vini rosati a mio parere ci sarebbero tutti. In primis i vini rosati hanno una loro identità ben definita che eredita la freschezza dei bianchi alla quale si aggiunge una corposità che se non è paragonabil...

GRECO DI BIANCO DOC (2006) - AZIENDA AGRICOLA CERATTI

Questo vino passito da meditazione prodotto nel comune di Bianco nel Reggino, è prodotto con un uvaggio di Greco Bianco praticamente in purezza o quasi, visto che il disciplinare consente un utilizzo di un 5% massimo di altre uve bianche autorizzate dalla provincia di Reggio Calabria. Le vigne si affacciano sulla costa jonica in un paesaggio che si potrebbe definire naturalistico e circondate da uliveti, agrumeti e ortaggi per un totale di 15 ettari vitati a Greco di Bianco. Le uve appena raccolte subiscono l’appassimento su graticci al sole con una conseguente perdita di volume del 50%. Si presta molto bene all’invecchiamento e se ne consiglia il consumo almeno tre anni dopo l’imbottigliamento. Il vino al bicchiere si presenta ambrato con bellissimi riflessi di oro antico. E’ un vino intenso e incredibilmente ampio con sentori di albicocca matura, uva passa, miele di castagno, frutta candita, e poi ancora vaniglia, fico secco, fiori gialli . . . . mela cotogna. Dolc...