Rosè di Ferrari Con il caldo da anticiclone africano di questi giorni, giocoforza, parte decisa la mia personale stagione dei bianchi. Perché se è vero che il vino andrebbe principalmente scelto in base all'abbinamento con il cibo, è piuttosto improbabile che il caldo torrido estivo faccia venire voglia di degustare un buon vino rosso magari di corpo e struttura come un Barolo o un Chianti. Dopo quindi aver finito la stagione dei rossi in bellezza con una serata enologica tra amici ( http://baccanera88.blogspot.it/2015/05/serata-enologica-tra-alto-adige.html ) e avendo acquistato tempo addietro, a prezzi davvero competitivi, una bottiglia di Ferrari Rosè, ho deciso di incominciare a dedicare le mie cure ai rosati in versione bollicine, con la loro tipica ambiguità tannica da leggera macerazione sulle bucce.
Viaggio nel mondo del vino