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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ciacci Piccolomini d'Aragona

Brunello di Montalcino Riserva Vigna di Pianrosso (1995) - Ciacci Piccolomini d'Aragone

La storia di Ciacci Piccolomini attraversa un paio di secoli di storia italiana. Le sue nobili origini si perdono nel XVII secolo, quando i terreni e un importante palazzo erano di proprietà del vescovo De Vecchis. Si susseguono poi alla guida dei terreni e dei beni immobiliari alcune famiglie nobili del luogo (siamo a Montalcino), tra cui i Ciacci Piccolomini imparentati con conti e Papi di tempi che furono. Nel 1985 si estingue il prestigioso casato e la proprietà viene lasciata in eredità a Giuseppe Bianchini, fattore della tenuta da molti anni che ammoderna metodi di produzione e filosofia aziendale, proseguiti poi dalla generazione dei figli e dei nipoti. La tenuta è molto vasta visto che si tratta di circa 220 ettari di terreno, di cui 55 dei quali dedicati a vigneti e 40 a oliveti, in un vero e proprio paradiso della biodiversità e della sostenibilità ambientale. Il resto lo fanno quel particolare microclima di terroir adatto alla produzione di grandi vini rossi da i...

Scontro tra titani: il Barolo dei Fratelli Alessandria incontra il Brunello di Montalcino di Ciacci Piccolomini

Barolo dei Fratelli Alessandria E' una sera di nebbia, che scende piano e che avvolge le cime dei palazzi, con le foglie gialle e rosse che si spargono sui marciapiedi e sulle aiuole, con una leggera e umida brezza che ti spinge ad affrettare il passo .... o forse sarà che sono semplicemente in ritardo, come sempre !!! Penso alla serata che mi aspetta a casa dell'amico Camillo e anche se mi rendo perfettamente conto che è sbagliato, so che finirò-finiremo per confrontare due tipologie di vino tra le più importanti, prestigiose e famose d'Italia come Barolo e Brunello di Montalcino.