Il Rossese di Dolceacqua è senza dubbio uno dei rossi d'Italia più interessanti e nel contempo più sottovalutati. In parte è sicuramente dovuto alla produzione quasi artigianale in termini di quantità di molti produttori, che quindi impedisce al vino una adeguata diffusione fuori dal territorio di produzione. Ci sono tanti vini che nel corso della nostra comunque fortunata vita non avremo modo di bere o perchè veramente rari o perchè prodotti dall'altra parte del mondo oppure semplicemente perchè inarrivabili in termini di prezzo. Tuttavia lasciarsi scappare un Rossese di Dolceacqua è un vero peccato, anche e soprattutto per le peculiarità quasi uniche di questo vitigno. Viene coltivato in una zona di confine tra Italia e Francia, nell'estremo lembo orientale della Liguria, su colline che degradano verso il mare, a 500-600 metri di altitudine e protette da vette ben più alte (Alpi Liguri). Una situazione pedoclimatica sicuramente molto particolare, che influenza i...
Viaggio nel mondo del vino