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Siroe, quando il Syrah incontra il Cesanese di Affile

Siroe di Fontana Candida

Dopo tanto Barolo e Barbaresco avevo voglia di tornare ad un vino morbido e anche più semplice, meno impegnativo.
La scelta è ricaduta su un incrocio solo apparentemente improbabile tra il rustico Cesanese di Affile e il morbido e speziato Syrah.
Avrete già capito che in Italia questo abbinamento lo possiamo trovare solo nel Lazio e infatti siamo a Monteporzio Catone, dove Fontana Candida produce i vini tipici della zona come il Frascati oltre ai vitigni alloctoni Merlot e Syrah.
Fontana Candida è una azienda che pur lavorando su grandi numeri e pur facendo parte di uno dei più grossi gruppi vitivinicoli italiani (Gruppo Italiano Vini), riesce adeguatamente a differenziare la produzione tra i vini di tutti i giorni rispetto a quelli di media e alta gamma.
Inoltre anche gli entry level hanno una loro discreta dignità, frutto di un lavoro partito da lontano, un terroir molto particolare di origine vulcanica ma molto sottovalutato negli anni passati, un microclima tipicamente mediterraneo con inverni piovosi ed estati secche, ma dove la calura estiva viene mitigata dalla brezza del ponentino.

Come già anticipato avevo decisamente e quasi insolitamente voglia di un vino morbido, quasi piacione e questo Siroe rispecchia senza dubbio questi standard.
A partire dal bouquet che si percepisce subito dolce, di frutta rossa matura e appagante, mentre la speziatura del syrah anche se percettibile passa in secondo piano.
Al palato mi ritrovo a degustare un elegante e raffinato velluto minerale, di buona sapidità, con tannini giustamente levigati dall'utilizzo parziale della botte piccola, equilibrio complessivo anche se il sorso tende naturalmente più verso l'opulenza che verso la spigolosita'.
È un vino pronto da bere subito, senza indugio e anche senza troppo retropensiero, che si può abbinare ad una pasta e fagioli o carne di tacchino in umido.


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