Passa ai contenuti principali

GRILLO TERRE SICILIANE IGP (2013) - DINARI DEL DUCA

Grillo di Dinari del Duca


Il Grillo è stato per anni, e in parte lo è ancora oggi, uno dei vitigni più bistrattati di una Sicilia che ha saputo risollevarsi enologicamente anche grazie all'apertura ai vitigni internazionali, ma che da alcuni anni ha saputo riscoprire anche i vitigni autoctoni isolani.
Una grossa mano l'anno sicuramente data le nuove tecniche produttive, in particolare l'utilizzo del freddo durante la vinificazione, che consente di mantenere la fragranza dei profumi e la freschezza del gusto.



E se in passato la produzione del Grillo era limitata esclusivamente alla Sicilia occidentale e in particolare al trapanese, dove veniva utilizzato per produrre Marsala, oggi è un vitigno riscoperto un po' tutta l'isola, soprattutto nel palermitano e agrigentino.
Sembra possa riuscire bene sia nelle versioni fruttate e beverine, sia in quelle più strutturate e complesse, ma sinceramente io mi ricordo di averlo sempre assaggiato con le prime caratteristiche.
Secondo il professor Attilio Scienza c'è anche una terza via per la produzione del Grillo, che coinvolge i vini della zona di Erice, prodotti in altitudine e in grado di sviluppare aromi di frutta tropicale simili al Sauvignon.



Il Grillo di  Dinari del Duca ha un bouquet agile di frutta fresca, con importanti note erbacee a completarne il profilo aromatico.
Ha una bocca succosa, minerale, con piacevoli insistenze amandorlate e buona spalla acida.
Un buon prodotto da aperitivo e da primi piatti di pesce come dei tipici spaghetti alle vongole.


Commenti

Post popolari in questo blog

VALPOLICELLA RIPASSO CLASSICO SUPERIORE DOC 2011 - CANTINA VALPOLICELLA NEGRAR

Il mondo delle cooperative è un universo complesso e spesso controverso di cui si potrebbe parlare a lungo. La Cantina Valpolicella Negrar è una cooperativa che gestisce quasi 600 ettari di vigneti e che sembra aver sposato in pieno il concetto della qualità, attraverso una selezione attenta delle uve dei soci, l'utilizzo di una cantina moderna con vasche in acciaio inox e botti di rovere di medio-grandi dimensioni e un impianto di imbottigliamento indipendente con una capacità di 7.000 bottiglie all'ora. Questa cooperativa produce Amarone, Recioto, Valpolicella Classico e Ripasso ed è quest'ultima tipologia di vino che ho assaggiato. I Valpolicella Ripasso hanno da sempre diviso esperti e appassionati tra chi li trova gradevoli soprattutto perchè hanno maggiore struttura dei Valpolicella classici mentre sono meno impegnativi di un Amarone  (anche in termini economici) e chi invece li trova ibridi e stucchevoli. A mio modesto avviso se si parte da una buona ma...

Barolo Produttori di Portacomaro Docg (2012)

Barolo Produttori di Portacomaro I produttori di Portacomaro è una delle linee di produzione dei Produttori di Govone, cantina sociale del Monferrato capace di produrre circa 3 milioni di bottiglie l'anno vendute in quattro continenti. Nello specifico però il suo Barolo è una vera chicca. In realtà non se ne trova traccia sul web, sia come ricerca di informazioni sia come acquisto. La mia bottiglia è arrivata nella mia cantina come regalo di Natale di parenti, probabilmente a sua volta trovata in qualche pacco aziendale. E' stata quindi con una certa incertezza che ho deciso di portare alla cena di un amico e collega questa bottiglia di Barolo del 2012. In cantina l'ho sempre tenuta sdraiata e lontana da fonti di calore o luce, come da manuale del perfetto sommelier, ma delle sua integrità non ero del tutto convinto. E invece con grande sorpresa, appena stappato, si è subito sprigionato dalla bottiglia una nuance di liquirizia, rabarbaro, chiodi di garofano con accenni ment...

Malbec Prodigo di El Hijo

Mi metto alla guida della mia auto in direzione Monza centro . E' una serata tipica di metà ottobre, quando non fa più caldo ma non fa neanche ancora freddo. Penso che quasi quasi, con un po' di coraggio, si potrebbe ancora mangiare sul terrazzo di Chef Fabrice , ma mi rendo anche conto che alla fine, in tutti questi anni di cene nella nostra amata sede estiva, non siamo mai andati oltre la prima settimana di ottobre. Mi ricordo ancora alcune foto delle nostre cene sul terrazzo, sorridenti e quasi coraggiosi nelle nostre felpe (io anche con un piumino leggero color azzurro), mentre alziamo i calici e brindiamo a noi, alle nostre cene, alla nostra amicizia e alla vita. La fortuna che abbiamo avuto di incontrarci e condividere 10 anni della nostra vita insieme , nelle quali abbiamo visto i nostri figli nascere, crescere e diventare adulti, nelle quali abbiamo perso un amico comune delle cene che ha lasciato una cicatrice indelebile nei nostri pensieri, semplicemente non ha prezzo...