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MONTESCUDAIO BIANCO DOC (2011) - FERRARI IRIS E FIGLI E TERRATICO DI BIBBONA BIANCO (2011) - LE VIGNE DEGLI ETRUSCHI

Durante una breve vacanza in Toscana mi sono imbattuto in due bianchi apparentemente uguali, in termini di composizione di vitigni, eppure molto diversi come caratteristiche gusto-olfattive.



Il Montescudaio bianco Doc di Ferrari Iris e Figli, acquistato nel canale Gdo, è un blend di Vermentino e Trebbiano Toscano al 50%.
Il colore è semplicemente bellissimo: nonostante l'annata del vino (2011) nel bicchiere è di un giallo oro brillante.
Intenso e abbastanza complesso, prevalgono le note vegetali ed erbacee con qualche tema di frutta e fiori più nascosti e quasi sovrastati.
In bocca è caldo e morbido e tra le durezze è fresco e sapido, quindi equilibrato e abbastanza persistente; piuttosto netti i sentori di frutta, soprattutto melone bianco maturo e pesca gialla.

Nel complesso eccellente il colore e particolare nell'esame olfattivo. Deve piacere.



Un po' più ruffiano il Terratico di Bibbona bianco Doc Le Vigne degli Etruschi, anche qui Vermentino e Trebbiano Toscano ma probabilmente in percentuali diverse rispetto al Montescudaio.
Anche qui si riscontra un colore giallo oro brillante.
Al naso è maggiormente fruttato e floreale, soprattutto sambuco tra i fiori bianchi ma anche fiori gialli e frutta come la mela renetta.
In bocca è dritto e ben bilanciato e si distingue soprattutto per una bella albicocca matura, una consistente mineralità, freschezza e buona persistenza.
Il tutto mi fa propendere per una percentuale maggiore del Vermentino rispetto al Trebbiano che comunque dona l'acidità e il medio corpo.

Nel complesso eccellente il colore e piacevolmente ruffiano all'esame gusto-olfattivo.

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