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5a Giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio


Non potevo di certo mancare alla giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio organizzata dalla delegazione Ais di Monza nella bella cornice della villa Bagatti Valsecchi a Varedo.
Di seguito segnalo le mie personalissime degustazioni  più interessanti della giornata.




Veritas Franciacorta Nature Docg - Bonfadini


Veritas di Bonfandini
Azienda di Clusane d'Iseo, nata nel 1993, che con questo Pas Dosè mi ha davvero convinto per la fragranza, i profumi di crosta di pane, cioccolato bianco e il gusto piacevolmente spigoloso, con una bollicina che in bocca si percepisce finissima, indice di una perfetta spumantizzazione.
Bel prodotto a me completamente sconosciuto.

Brolo Lugana Doc - Marsadri
Brolo Lugana di Marsadri
La Cantina Marsadri, vanta una storia vitivinicola che risale al 1879, nel centro della frazione di Raffa, in un periodo in cui indubbiamente i vini prodotti erano molto diversi da quelli attuali.
Oggi, dell'azienda di Raffa di Puegnano del Garda, possiamo degustare un ottimo Lugana chiamato Brolo, 100% trebbiano di Lugana con affinamento solo in acciaio, che regala un bouquet che si apre al frutto bianco, agli agrumi, con uno sviluppo aromatico interessante.
In bocca è ampio, succoso, dalla beva regolare, coinvolgente e senza sbavature.
Ottimo vino da tutti i giorni.

Franciacorta Brut Docg - Clarabella
Brut di Clarabella
Giovane azienda franciacortina che (in)seguivo da un po' di tempo e di cui se ne parla un gran bene tra addetti ai lavori e wine maker di tendenza, con una chiara impronta biologica che punta al rispetto del territorio e alla sanità dei prodotti.
Il Franciacorta brut è composto da Chardonnay in purezza, con un taglio fruttato unico ed elegante composto da mela e mandarino, che si riscontrano poi anche al palato impreziosito dal piacevole pizzicore dell'anidride carbonica e da un finale quasi di frutta secca (noci).
Franciacorta di buona personalità e sicura raffinatezza complessiva.

Montevolpe Alto Mincio Igp - Bertagna


Montevolpe di Bertagma
È la classica azienda-prodotto che non ti aspetti e che invece riserva positive sorprese.
Mi sono avvicinato a questo vino per una mia naturale curiosità nei confronti di una azienda e una denominazione a me nuove e per mia grande sorpresa questo Alto Mincio mi ha furbescamente intrigato con i suoi profumi intensamente fruttati, giovani, piacevolmente vegetali, intrisi di fieno e camomilla.
In bocca questo Chardonnay in purezza si percepisce misurato, nitido, anche beverino ma nella sua accezione più nobile e meno scontata.
Con la mente libera e sgombra da preconcetti si possono assaggiare ottimi vini anche a Cavriana, in provincia di Mantova, su terreno morenico, con maturazione tardiva delle uve, vinificazione in acciaio e affinamento in tonneaux per sei mesi.

Di seguito una carrellata degli altri vini degustati.













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