Passa ai contenuti principali

BONARDA OLTREPO' PAVESE DOC RUBIOSA (2012) - AZIENDA AGRICOLA LE FRACCE



E' difficile sintetizzare le diverse realtà vitivinicole che compongono la Doc Oltrepò Pavese.
Volendo generalizzare da queste colline formate da terreni argilloso-calcarei si producono dei vini rossi frizzanti, freschi e beverini.
La parte più alta delle colline è riservata alla spumantistica con la Docg Oltrepò Pavese Metodo Classico a premiare il lavoro svolto negli ultimi anni di continuo miglioramento della qualità produttiva.
Un tempo l'Oltrepò Pavese era il principale riferimento vitivinicolo dell'area milanese, con una miriade di piccole aziende a conduzione famigliare che vendevano il vino sfuso. Con il tempo e la crescente concorrenza molti si unirono alle nascenti cantine sociali.
Ad oggi l'Oltrepò Pavese ha ancora una grande capacità produttiva se è vero che oltre il 70% del vino prodotto in Lombardia proviene dalle sue dolci colline.
I vitigni più rappresentati sono la barbera, soprattutto verso il piemonte, la croatina, il pinot nero e per finire moscati, riesling e malvasie tra i bianchi.

Recentemente ho assaggiato la Rubiosa dell'Azienda agricola Le Fracce di Mairano di Casteggio; una Bonarda da Croatina in purezza molto tipica del territorio.
Bellissimo il colore rubino con delicati riflessi porpora.
Intenso e abbastanza complesso nel bouquet, dove spiccano le note fruttate di frutti a bacca rossa come ciliegia, fragola e un'inconfondibile lampone.
Al naso lo definirei vinoso e fruttato.
Il sorso è piacevole, intrigante, armonioso e succoso, anche se forse scappa un po' troppo presto dalla bocca.

Nel complesso un buon risultato anche se ottenuto da un vitigno considerato 'poco interessante', ma che al contrario se ben lavorato e se sostenuto dalle consuete doti di freschezza e sapidità è in grado di regalare delle discrete evoluzioni nel bicchiere oltre ad una interessante versatilità per gli abbinamenti culinari.


Commenti

Post popolari in questo blog

VALPOLICELLA RIPASSO CLASSICO SUPERIORE DOC 2011 - CANTINA VALPOLICELLA NEGRAR

Il mondo delle cooperative è un universo complesso e spesso controverso di cui si potrebbe parlare a lungo. La Cantina Valpolicella Negrar è una cooperativa che gestisce quasi 600 ettari di vigneti e che sembra aver sposato in pieno il concetto della qualità, attraverso una selezione attenta delle uve dei soci, l'utilizzo di una cantina moderna con vasche in acciaio inox e botti di rovere di medio-grandi dimensioni e un impianto di imbottigliamento indipendente con una capacità di 7.000 bottiglie all'ora. Questa cooperativa produce Amarone, Recioto, Valpolicella Classico e Ripasso ed è quest'ultima tipologia di vino che ho assaggiato. I Valpolicella Ripasso hanno da sempre diviso esperti e appassionati tra chi li trova gradevoli soprattutto perchè hanno maggiore struttura dei Valpolicella classici mentre sono meno impegnativi di un Amarone  (anche in termini economici) e chi invece li trova ibridi e stucchevoli. A mio modesto avviso se si parte da una buona ma...

Barolo Produttori di Portacomaro Docg (2012)

Barolo Produttori di Portacomaro I produttori di Portacomaro è una delle linee di produzione dei Produttori di Govone, cantina sociale del Monferrato capace di produrre circa 3 milioni di bottiglie l'anno vendute in quattro continenti. Nello specifico però il suo Barolo è una vera chicca. In realtà non se ne trova traccia sul web, sia come ricerca di informazioni sia come acquisto. La mia bottiglia è arrivata nella mia cantina come regalo di Natale di parenti, probabilmente a sua volta trovata in qualche pacco aziendale. E' stata quindi con una certa incertezza che ho deciso di portare alla cena di un amico e collega questa bottiglia di Barolo del 2012. In cantina l'ho sempre tenuta sdraiata e lontana da fonti di calore o luce, come da manuale del perfetto sommelier, ma delle sua integrità non ero del tutto convinto. E invece con grande sorpresa, appena stappato, si è subito sprigionato dalla bottiglia una nuance di liquirizia, rabarbaro, chiodi di garofano con accenni ment...

Malbec Prodigo di El Hijo

Mi metto alla guida della mia auto in direzione Monza centro . E' una serata tipica di metà ottobre, quando non fa più caldo ma non fa neanche ancora freddo. Penso che quasi quasi, con un po' di coraggio, si potrebbe ancora mangiare sul terrazzo di Chef Fabrice , ma mi rendo anche conto che alla fine, in tutti questi anni di cene nella nostra amata sede estiva, non siamo mai andati oltre la prima settimana di ottobre. Mi ricordo ancora alcune foto delle nostre cene sul terrazzo, sorridenti e quasi coraggiosi nelle nostre felpe (io anche con un piumino leggero color azzurro), mentre alziamo i calici e brindiamo a noi, alle nostre cene, alla nostra amicizia e alla vita. La fortuna che abbiamo avuto di incontrarci e condividere 10 anni della nostra vita insieme , nelle quali abbiamo visto i nostri figli nascere, crescere e diventare adulti, nelle quali abbiamo perso un amico comune delle cene che ha lasciato una cicatrice indelebile nei nostri pensieri, semplicemente non ha prezzo...