giovedì 20 aprile 2017

La 'Passione' di Bragagnolo per i vini passiti.


Bragagnolo è un produttore di Strevi, nel cuore del Monferrato Acquese. Le sue vigne si trovano in una stretta valle chiamata Valle Bagnario, che va dalla strada per Alice Bel Colle fino a scendere al paese di Strevi, sulla statale che collega Alessandria ad Acqui Terme.
E' una valle piuttosto isolata, circondata in alcuni tratti da ripide colline sulla cui costa una strada strettissima propone scorci di un paesaggio che contempla solo boschi e viti, con qualche isolata casa e podere agricolo.
E' zona di Moscato, Barbera e Brachetto, dove ogni paese ha la propria cooperativa dove si vende principalmente il vino sfuso ..... ma anche di produttori giovani e preparati come Bragagnolo.
L'azienda produce vini rossi e bianchi, ma si sta facendo strada grazie alla qualità dei suoi passiti che a mio parere hanno raggiunto un ottimo livello qualitativo, tanto da poter competere con altri passiti presenti sul mercato di produttori decisamente più famosi.
L'azienda è molto dinamica: propone visite guidate in azienda e tra i vigneti e i boschi della Valle, la vendita ai privati che include il trasporto a casa e la possibilità di degustare i vini passiti e i loro curiosi abbinamenti in un locale chiamato Passiteria.   

Per quanto riguarda i passiti, sotto il cappello della Docg Passito Strevi, Bragagnolo produce un Passito chiamato Passione 'cesellato su misura', destinato ad un pubblico di appassionati in grado di apprezzare questa tipologia di vino su livelli di qualità superiore.  
Un passito che riesce a conservare perfettamente le caratteristiche varietali e aromatiche del suo vitigno, il Moscato, esaltato da un terroir storicamente vocato e da tecniche di cantina moderne.

Poche le bottiglie prodotte, che non superano le 5.000 a giustificare la statura quasi artigianale o sartoriale della produzione di questo tipo di vino, che giustamente ha anche permesso all'azienda di farsi conoscere in ristoranti ed enoteche d'Italia.
L'uva viene raccolta surmatura e fatta appassire, poi le uve vengono diraspate, pigiate e macerate per l'estrazione delle sostanze aromatiche.
L'affinamento in cantina avviene per circa 2 anni, in parte in acciaio e in parte in botti di legno a cui segue un affinamento in bottiglia di circa 6 mesi.

Alla vista è vestito di un colore oro ambrato con riflessi ramati.
Il naso si presenta intenso, caldo, fine, con buona complessità varietale e tipicamente aromatico, con al centro una insistente nota di albicocca secca, pesca gialla, canditi, fico, miele, vaniglia.
Decisamente dei bei profumi che ricordano l'estate con le sue sere dai tramonti infiniti.
In bocca la naturale dolcezza è contenuta da una equilibrata freschezza, dal sorso sapido e vibrante, in perfetta corrispondenza con l'analisi olfattiva e un retrogusto di mandorla.
Consiglio l'abbinamento territoriale con favolosa la Robiola di Roccaverano, prodotta a qualche chilometro da Acqui Terme.  
Infine l'evoluzione: è l'annata 2007 quindi un vino di 10 anni perfettamente integro e pronto, a confermare la qualità del vino.



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