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Visualizzazione dei post da marzo, 2019

Arcurìa Etna rosso Doc (2015) - Graci

Graci è una vera eccellenza del territorio siciliano e più in particolare di quella fortunata terra vitivinicola dell'Etna. La cantina si trova a Passopisciaro e la tenuta si estende in diverse contrade. Le vigne sono quasi tutte sul versante nord o est, ad una altitudine compresa tra i 600 e i 1.000 metri di altitudine. Il clima, favorito dall'esposizione a nord e dall'altitudine, prevede notevoli escursioni termiche che garantiscono profumi intensi e concentrati nell'uva. Per quanto riguarda l'uva, così come altri produttori di questo territorio, Graci ha puntato sui vitigni autoctoni, in particolare Carricante e Nerello mascalese. Il vino che ho assaggiato è l'intrigante Arcurìa, annata 2015. Dopo la fermentazione in tini di rovere, il vino matura per 24 mesi in grandi botti di rovere, oltre a 6 mesi di bottiglia prima di essere commercializzato. La lavorazione che privilegia la tradizione, l'utilizzo sapiente del legno e una materia prima di ot

Timorasso Derthona dell'Azienda Agricola Terralba

Stefano Daffonchio è il proprietario dell'Azienda Agricola Terralba, piccola azienda del tortonese e più precisamente di Berzano di Tortona. La sua famiglia è proprietaria dell'azienda agricola dagli inizi del 1900. All'epoca i vitigni piantati erano Barbera, Croatina e Timorasso e quest'ultimo veniva chiamato Torbolino (per via della sua torbidità). Subito dopo la vinificazione veniva venduto sui mercati svizzeri e tedeschi, dove subiva le lavorazioni e venduto con nomi di fantasia, perdendo la sua identità iniziale. Il padre ha iniziato poi a conferire le uve alla cantina sociale, mentre nel frattempo il 'difficile' Timorasso è stato espiantato per far posto al più 'docile' Cortese. Con l'ultimo passaggio generazionale, infine, il Timorasso è ricomparso nei vigneti ed ora è considerato il vino di punta dell'azienda, che produce al contempo vini a base Cortese, Barbera, Croatina, Syrah e Merlot (in blend con la Barbera) e un interessante

Chateau Ausone (1989), Chateau Mouton Rothshild (1990), Chateau Latour Pauillac (1999): Premiere grand cru classè

Poter assaggiare uno dei 5 premiere grand cru classè di Bordeaux, è una esperienza affascinante che può talvolta capire nella vita (se si è fortunati). Assaggiare invece 3 premiere cru su 5 (!!!) credo non abbia bisogno di alcun commento, se non tanta naturale e comprensibile invidia da parte di tutti !!!! Eppure, che ci crediate o meno, è quello che mi è successo durante una tiepida serata di metà febbraio, durante la cena settimanale del ‘gruppo dei soliti astemi’. Non che fossi proprio all’oscuro della gradevole sorpresa, ma quando mi era stato girato il whatsapp della convocazione, tra una telefonata, la guida in tangenziale e mille pensieri (tra cui il più importante consisteva su come svignarmela velocemente da casa entro le 9 di sera), non avevo del tutto percepito che si trattava di 3 Premiere grand cru classè !!!! A parte che la cena è stata preceduta da una entusiasmante Malvasia di Podversic Damijan, arricchita da altri bordolesi francesi, da una magnum d