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Visualizzazione dei post da gennaio, 2021

Rosso dei Ciliegi Igt (2018) - Tommasi

Tommasi è un'azienda storica dell'Amarone, fondata nel 1902 da Giacomo Tommasi. Nella sua lunga storia ha saputo stare al passo con i tempi, attraverso le quattro generazioni che si sono susseguite alla guida dell'azienda. Nel 2013 mi capitò di andare a visitarla e l'entusiasmo della proprietà e il credo nel proprio lavoro era evidente. L'azienda ha poi acquistato anche diverse proprietà al di fuori del Veneto, in particolare in Toscana e in Basilicata. L'azienda fa parte delle Famiglie Storiche dell'Amarone, un marchio che include 13 storici produttori di Amarone, praticamente i migliori produttori del territorio come Allegrini, Speri, Tedeschi per citarne alcuni. Accanto alla produzione di alta gamma l'azienda produce anche tanti altri vini tra cui un interessante Terre dei Ciliegi, un rosso semplice ma che riesce a riempire il palato grazie ad un sorso polposo appunto di ciliegia, mora e sottobosco. Sensazioni dolci e fruttate, nuance delicate per un

Sfursat di Valtellina - Rainoldi

La storia di Rainoldi parte negli anni '20, quando Aldo Rainoldi inizia la propria attività di commerciante di vini. E' una Valtellina povera, contadina e periferica, dove l'agricoltura e la pastorizia occupano ancora quasi totalmente la popolazione. Negli anni '50 Rainoldi inizia l'attività di acquisto dell'uva e di imbottigliamento del vino e coincide sempre di più con l'ampliamento dei confini commerciali fuori della Lombardia. A fine anni '90 è la volta di Aldo Rainoldi, che accelera su rispetto dell'ambiente e qualità produttiva, mentre prosegue l'ampliamento dei mercati di vendita in tutti i continenti. Oggi il nome Rainoldi è strettamente legato allo Sfursat, al pari altri produttori che hanno seguito la linea della ricerca spasmodica della qualità e del rispetto della terra come patrimonio da trasmettere alle generazioni future. In questo periodo di quarantena assaggiare il loro Sfursat di Valtellina è come una vera boccata di ossigeno pe

Podere 72 Piceno superiore 2017 di Poderi San Lazzaro

 C'è una enoteca a Fano che sta interpretando nella maniera corretta il lavoro che dovrà sempre di più svolgere nel futuro, per poter sopravvivere in un periodo di crisi prima, di covid poi e infine di una lenta ma inesorabile propensione del consumatore ad acquistare sul web. L'enoteca Biagioli fa una attenta selezione dei vini che mette sullo scaffale, andando a visitare il produttore per farsi spiegare la sua filosofia produttiva, per assaggiare il vino e capire se quanto indicato nelle guide è corretto e se un certo vino può essere o meno proposto sui propri scaffali per unicità, espressione del territorio, rapporto qualità-prezzo ecc. Da loro ho infatti acquistato la bottiglia Podere 72, un Piceno superiore dei Poderi San Lazzaro dal classico taglio Montepulciano e Sangiovese, su loro specifico consiglio e dopo una serie di bottiglie da me indicate e che da bravo sommelier mi ero segnato su apposito fogliettino. Ebbene se cercate un vino pieno e strutturato e con quelle ca

Primo post del 2021: Santa Lucia Dosaggio Zero Millesimato 2014

Il primo post dell'anno lo dedico simbolicamente allo spumante italiano. Baccanera ha infatti brindato al 2021, durante il cenone di fine anno, con il Franciacorta Santa Lucia Dosaggio Zero Millesimato 2014. Il Dosaggio zero significa che, durante la fase della sboccatura, non viene aggiunto il famoso 'liqueur d'expedition, la miscela di vino e zucchero che serve per colmare la fuoriuscita di spumante dalla bottiglia. Il prezzo dei dosaggio zero è spesso superiore ai Brut e più in generale a tutte le altre tipologie di spumante, per il semplice fatto che questa tipologia è quella più apprezzata dal pubblico più esperto ed esigente. Santa Lucia è una cantina di costituzione piuttosto recente. Si tratta infatti dell'anno di grazia 1990 quando la proprietà decide di acquisire terreni e cantina in Franciacorta e iniziare l'avventura nel mondo vitivinicolo, che l'ha portata a possedere 30 ettari sparsi in diversi comuni e ad una conduzione biologica del vigneto. Il D