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Visualizzazione dei post da aprile, 2022

Fiano di Avellino di Villa Matilda Avallone

  Villa Matilda Avallone è una azienda vitivinicola che sorge alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina. Aglianico, Piedirosso, Falanghina sono i vitigni autoctoni coltivati dall'azienda, oltre al Fiano di Avellino Montelapio che nasce sulle colline tufacee con argille marnose di Montefalcione in provincia di Avellino. Qui a 500-600 metri sul livello del mare, durante la seconda decade di ottobre, parte la vendemmia del Fiano, dei vigneti che sono stati piantati dal 1968 al 1985. L'elevata densità di impianto e la bassa resa sono sempre dei buoni indicatori di ricerca della qualità già in vigna, aiutati da una conduzione agronomica di lotta integrata a basso impatto ambientale. La vinificazione avviene a 5 °C, per ottenere una maggiore estrazione aromatica e di struttura, con pressatura soffice e decantazione a freddo. L'affinamento avviene solo in acciaio per non interferire nella tipicità del terroir. Nel bicchiere è giallo paglierino, al naso sprigiona nuance di er

Leiè di Officina del Sole Marche IGT

  L’Officina del Sole è un bel progetto che ha sviluppato intorno a sé diversi servizi tra cui l’agriturismo, la ristorazione, i vini, l’olio e altro. Si trova a Montegiorgio alla sommità di una collina da cui si gode un paesaggio di rara bellezza e tranquillità che sembra fatto apposta per riconciliarti con la natura e i suoi tempi dilatati. I suoi vini sono premiati da Gambero rosso e Bibenda ma … dovevano ancora superare lo scoglio Baccanera. Ecco quindi che decido di assaggiare un loro prodotto che mi ha molto incuriosito per il blend di Sauvignon e Passerina al 50 %. Due vitigni diversi dove alla semi aromaticità, alle note erbacee e alla morbidezza al palato del Sauvignon si innestano i profumi di agrumi di ginestra e la potente spalla acida della Passerina. Due vitigni che raramente troviamo abbinati in una bottiglia e questo ha di sicuro solleticano la mia innata curiosità di assaggiare qualunque cosa non abbia ancora avuto modo di degustare. Non vi annoierò con le

La Mostella di Torraccia del Piantavigna

  La Vespolina potremmo considerarla come una tipologia di uva quasi estinta. Nel passato era piuttosto diffusa, soprattutto nell’Alto Piemonte. Ad oggi ha invece una coltivazione complessiva di soli 40 ettari di cui 7 sono di proprietà di Torraccia di Piantavigna. Lo storico produttore di Ghemme, ha sempre creduto in quest’uva difficile da coltivare, ma che sa regalare bottiglie dalle caratteristiche ben definite se non uniche. La Vespolina è posizionata in località Poncioni, sui 7 ettari di proprietà dell’azienda, che adotta una filosofia eco-compatibile per la sua coltivazione. La Mostella è un vino dalla personalità esuberante, dove si esaltano i profumi vinosi tipici del mosto al tempo della vendemmia, accompagnati da una spiccata tannicità, note pepate e profumi di fragolina di bosco. La sua struttura tannica e l’ottima spalla acida, lo rendono ideale in abbinamento con un buon piatto di lenticchie di Norcia e cotechino artigianale, magari accompagnato da un gustoso p

Pecorino di Tenuta Ulisse

La Tenuta Ulisse nasce nel 2006 per la volontà dei due proprietari, Antonio e Luigi Ulisse, di cercare e poi trovare un territorio adatto ad una viticoltura di qualità. Viene quindi individuato nella cittadina medievale di Crecchio, il luogo adatto dove impiantare le prime viti di vitigni autoctoni come il Montepulciano D’Abruzzo, il Trebbiano D’Abruzzo, il Pecorino, la Cococciola e la Passerina, affiancate dagli internazionali Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay che completano la vasta gamma di offerta di Tenuta Ulisse.  Si avvalgono presto dell’enologo Denis Verdecchia, con il quale iniziano subito a condividere lo spirito dell’iniziativa fatto di attenzione quasi maniacale in vigna al fine di portare in cantina il prodotto più sano e qualitativo possibile. Quindi grande selezione e utilizzo minimalista della chimica al fine di rispettare i varietali e di interpretare al meglio il terroir di una regione che da sempre, grazie anche ad una varietà pedoclimatica inter