giovedì 14 maggio 2015

I grandi bianchi dell'Alto Adige - parte II

Si prosegue con due Sauvignon di ottima fattura

Palladium Sauvignon Doc (?) - Martini & Sohn


L'azienda di Cornaiano si esprime su buonissimi livelli anche con questo Sauvignon dal giallo dorato nel bicchiere, con profumi sensuali di uva spina, ananas, sambuco, salvia e ortica.
Il sorso è pieno, sostenuto, avvolgente, di buona sapidità salina e buon finale.
Ottimo prodotto.



Andrius Sauvignon Doc (?) - Kellerei Andrian


La Cantina di Andriano mi ha piacevolmente sorpreso con questo Sauvignon dalle note varietali di lime, sambuco e pesca che virano sul minerale su un sottofondo piacevolmente speziato.
Anche in bocca le aspettative vengono pienamente rispettate con un sorso elegante, fresco e polposo, di grande soddisfazione e con chiusura decisamente lunga.
Probabilmente è uno dei migliori sauvignon che ho provato negli ultimi tempi.

Il tempo stringe, decido così di tuffarmi senza indugio nell'universo del ricco, opulento e talvolta ingombrante Gewurztraminer.

A. A. Gewurztraminer Nussbaumer Doc (2013) - Cantina Tramin


E' il vino dei numeri importanti per la Cantina Termeno, circa 300.000 bottiglie prodotte, ma devo dire la verità ne ho assaggiati di meglio.
Buono il corredo varietale che si spinge su note di melone, pesca e ananas mentre al palato spicca una nota dolce non troppo amalgamata nel vino.
Più sbilanciato sulle morbidezze che sulle durezze.

Atisis A.A. Gewurztraminer Doc (2013) - Cornell


Questa cantina di produttori è praticamente una certezza, anno dopo anno, un continuo, costante miglioramento della qualità produttiva che si traduce anche nel saper aspettare il vino, cosa che ormai in pochi fanno.
Atisis è elegante nei profumi di acacia, sambuco, ananas matura e sentori chiaramente minerali, mentre il sorso si presenta pieno e ben centrato, opulento ma senza stancare il palato grazie ad una spinta acida di buona fattura e persistenza ben oltre la media.
Convincente.

AA. Gewurztraminer Riserva Doc (?) - Peter Zemmer 


Non conoscievo questo produttore di Cortina sulla strada del vino, la sua storia parte dal 1928 per arrivare ai giorni nostri con questo splendido Riserva dai profumi ben definiti di ananas, litchie, pompelmo, acacia oltre a delicate note speziate dolci.
In bocca è un vero peso massimo che sa muoversi sul ring con incredibile leggiadria, potenza e opulenza al servizio dell'eleganza.
Un prodotto che è quasi difficile da abbinare per una esuberanza solo a tratti controllata.
Probabilmente il miglior vino assaggiato.

Brenntal A.A. Gewurztraminer Doc (2012) - Cantina di Cortaccia


Anche questa è una cantina di produttori di grande qualità produttiva, come se ne trovano diverse in questa terra di confine.
Intensa aromaticità al naso che si concentra su profumi di fiori gialli, pesca matura, ananas, frutta candita.
Il gusto è un poco timido inizialmente, poi si apre elegante e sapido con rimandi di pietra focaia.

Amsand A.A. Gewurztraminer Doc (2012) - Alois Lageder


Storico produttore di Magrè, è una sorta di garanzia di qualità e tradizione.
Il suo Amsand non si smentisce grazie ad un impianto olfattivo incentrato sulla frutta matura, ma anche confetto, pepe bianco, miele, fiori acacia.
Ad una grande varietà olfattiva propone una altrettanta ecletticità gustativa, dove ad una piacevole scia sapida, si intrecciano acidità, glicerina, una percezione di residuo zuccherino ben bilanciata da un'ottima freschezza di base, e più in generale un indiscusso equilibrio complessivo.
Prodotto di classe.
  
In generale tutti i prodotti assaggiati sono risultati di ottima qualità, con qualche inevitabile nota stonata, ma come sempre ho detto potrebbe essere solo la mia personalissima impressione.
Ottima la scelta dei produttori, discreta la location con buono spazio tra un banco e l'altro e attese ridotte.
Mi permetto di fare solo un appunto: spesso i vini sono stati serviti ad una temperatura di servizio troppo elevata soprattutto per i pinot bianchi.



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