sabato 1 giugno 2013

FIANO DI AVELLINO DOCG EXULTED (2009) – QUINTO DECIMO




Premetto che il Fiano di Avellino è uno dei miei bianchi preferiti per la sua grande struttura ed eleganza, la sua incredibile capacità di invecchiamento senza perdere in acidità.
Si produce ancora a Lapio e dintorni ovvero nella zona dove i greci per primi lo piantarono.

E questo Fiano di Avelino Docg Exulted di Quinto Decimo è senza dubbio un vino che può e deve sfidare il tempo.
Prodotto a 570 metri di altitudine su un terreno argilloso-calcareo, subisce la fermentazione sia in acciaio sia in tini di rovere francese per poi passare all’affinamento ancora in parte in acciaio e in parte in barriques di rovere francese, nella perfetta tradizione di Luigi Moio.

Questo 2009 si è subito presentato di un giallo paglierino con importanti riflessi dorati.
Di intenso impatto olfattivo si presenta complesso con sentori di agrumi (limone), una buona mineralità e frutta matura esotica, con alcune note di miele.
Al palato il 2009 sta iniziando ora ad equilibrarsi, con ottima salivazione, grande struttura e un finale piacevolmente ammandorlato.

E’ un vino che ha iniziato ora il suo cammino e che potrà dare il meglio forse tra 4 o 5 anni.

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