sabato 21 novembre 2015

Il raffinato Langhe Favorita e il raro Pelaverga dei Fratelli Alessandria

Langhe Favorita dei Fratelli Alessandria


Un vitigno raro e uno sottovalutato, ma se l'azienda ci crede e se questa azienda è solita lavorare bene sia i cru aziendali sia i prodotti meno pregiati allora le probabilità che questi vini siano quanto meno piacevoli è piuttosto una realtà.

Stiamo parlando dei Fratelli Alessandria che a Verduno lavorano soprattutto Nebbiolo per produrre Barolo di grande finezza e complessità e di cui ho già parlato in un altro post (http://baccanera88.blogspot.it/2015/11/scontro-tra-titani-il-barolo-dei.html)



I due outsiders sono Favorita e Pelaverga, due vitigni certo non famosi e di sicura poca rilevanza sul panorama vitivinicolo italiano, eppure per fortuna c'è qualcuno che crede nelle loro potenzialità.

La Favorita non è altro che un biotipo di Vermentino, vitigno più coltivato nella zona al confine tra Piemonte e Liguria e nel Roero piuttosto che in terra di Langa, dove tuttavia da qualche tempo è prevista una Doc Langhe Favorita.
Vitigno originario della Liguria è risalito fino in Piemonte attraverso la via del sale e ha trovato in particolare sulle colline sabbiose del Roero la sua patria di elezione.
Ha una forte vigoria vegetativa e viene spesso usata anche come uva da tavola per i suoi acini dolci e croccanti.

Nello specifico la Favorita dei Fratelli Alessandria cresce su un terreno di medio impasto tendente al limoso, da vigne di età media di 25 anni, con una resa di 80 q.li e 4500 ceppi per ha.
Fa affinamento in acciaio per 6 mesi e 2 mesi in bottiglia.
Il colore giallo paglierino con importanti riflessi verdolini indica in maniera piuttosto esplicita un vino bianco giovane, mentre il naso è sorprendentemente intenso e complesso, formato dai descrittori della frutta esotica, fiori di acacia, agrumi, oltre ad una vena minerale di eleganza e precisione.
Al palato colpisce per la sua naturale freschezza, un equilibrio e una finezza complessivi, un sorso pieno, immediato, soddisfacente, in poche parole è il classico vino da berne a secchiate.

Verduno Pelaverga Speziale dei Fratelli Alessandria

Il secondo vino di cui vi voglio parlare è il Pelaverga, vitigno rosso piemontese recentemente riscoperto ma a lungo trascurato.
Negli anni recenti sembra che alcuni produttori ne abbiano ritrovato l'interesse alla coltivazione, anche grazie al rinnovato interesse del pubblico per i vitigni autoctoni rari.
Stesso terreno e uguale affinamento della Favorita, ciò che rende unico questo vitigno quasi solamente coltivato intorno al comune di Verduno è il suo bouquet particolarmente speziato che lo rende riconoscibile e inconfondibile.
Spezie e piccoli frutti rossi all'olfatto, mentre al palato si presenta di grande freschezza, con un sorso pieno e di grande e immediato piacere, adatto ad un consumo giovane e senza pensieri, ma anche capace di distinguersi da altri vini simili.
Ancora una volta mi sorprendono la finezza e l'equilibrio complessivi che sono il marchio di fabbrica di tutti i vini dei Fratelli Alessandria.




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