domenica 26 luglio 2015

Lacryma Christi del Vesuvio Doc (2014) - Mastroberardino

Lacryma Christi di Mastroberardino

Con Mastroberardino stiamo parlando della storia della viticoltura campana e anche italiana, perchè immenso è stato il lavoro fatto negli anni da Antonio, patriarca del vino irpino, artefice della rinascita del vino campano e del Fiano in particolare, continuato alla sua scomparsa nel 2014 dal figlio Piero che ha preso le redini dell'azienda con il chiaro intento di dare continuità ad una felice realtà produttiva del nostro paese.



2 milioni le bottiglie prodotte, tutte di chiara impronta autoctona visti i vitigni impiegati che vanno dal Fiano, all'Aglianico, per passare da Falanghina e Greco di Tufo.
Tante bottiglie prodotte ma anche elevatissima qualità media, che viene riconosciuta un po' da tutti gli addetti ai lavori, ma anche dagli appassionati, tanto che fino ad ora non ho mai sentito qualcuno che non potesse non parlare bene di Mastroberardino e dei suoi vini.

In questi giorni di terribile afa, mi è capitato di assaggiare un loro Lacryma Christi del Vesuvio Doc bianco, che nasce dalle pendici del Vesuvio, ad una altitudine di circa 170 mslm e su terreno chiaramente ricco di minerali e con buon drenaggio.
E' un vino semplice, eppure ricco, pieno, con una chiara impronta minerale sia al naso che al palato, dove si percepisce anche una buona freschezza, abbinata a discreta morbidezza.
I profumi sono inizialmente un po' timidi e comunque prevale la frutta gialla matura e la nota minerale come di pietra focaia; meglio al sorso che come dicevo può vantare una buona componente minerale ed equilibrio complessivo.
Sarà il caldo torrido, sarà il vino semplice e piacevole, ma tutt'altro che beverino (nel senso diminutivo del termine che di solito si vuole dare a quei vini scarichi e privi di personalità che tutti prima poi abbiamo bevuto) .... fatto sta che la bottiglia è finita piuttosto in fretta.

E' un vino eclettico anche a tavola e tantissimi sono i piatti che potrebbero essere abbinati a questo prodotto, ma se vogliamo rimanere nella classica associazione per territorio, un primo piatto a base di frutti di mare e un pesce alla griglia saranno compagni perfetti.
Prosit.



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