sabato 3 maggio 2014

UNICO MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOP (2011) - TENUTA ULISSE


Con questo post colmo una lacuna gravissima di questo blog, che consiste nel non aver mai scritto nulla su una splendida regione come l'Abruzzo.
Da un punto di vista enologico, il Montepulciano è chiaramente il simbolo dell'Abruzzo, anche se viene coltivato un po' in tutta l'Italia centrale, sia in purezza sia in blend con altre uve, in particolare con il Sangiovese, cosa che enologicamente parlando permette di ottenere una maggiore concentrazione di colore.
Circa la metà del vino prodotto in Abruzzo è Montepulciano; questo dato è molto importante perchè fa capire come il vitigno si sia adattato bene in queste terre anche se in generale predilige le zone siccitose.
Il resto del vino prodotto in Abruzzo è diviso tra Trebbiano abruzzese, Sangiovese, Regina, Cococciola, Manzoni bianco, Malvasia bianca di Candia, e altri. In grande espansione anche Passerina e Pecorino, coltivati soprattutto dai produttori di medie e grandi dimensioni per ampliare la gamma mantenendo nel contempo una immagine fortemente territoriale. Non hanno sfondato invece i vitigni internazionali.

Ho assaggiato Unico della Tenuta Ulisse di Crecchio (Chieti).
Azienda fondata nel 2006 con grandi ambizioni come si legge dal sito aziendale (. . . . nel 2006 una visione: il futuro della viticoltura abruzzese doveva prendere un nuovo percorso enologico, alla ricerca della qualità assoluta . . . ) capperini mi verrebbe da dire !!!

La sorpresa invece la troviamo più che altro nel tappo di vetro, singolare e molto bello da un punto di vista estetico.
Nel bicchiere è rubino molto intenso, di buona consistenza.
Ha un naso delicato, di frutta rossa soprattutto frutti di bosco e fiori di pesco. Ben centrato in bocca, di medio corpo, è semplice e pulito, forse scivola un po' troppo in bocca senza una grande persistenza.
E' un vino concepito per il bere quotidiano, facile di bevuta e abbinamento.

Il Montepulciano d'Abruzzo è un vitigno in grado di dare risultati straordinari e di dare vini strutturati e longevi. In questo caso ho l'impressione che l'azienda abbia invece optato per un vino più rotondo e semplice, da bersi subito senza grandi attese di tempo.

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