lunedì 19 maggio 2014

MARCHE IGP PASSERINA (2013) E ROSSO PICENO DOP SUPERIORE (2009) - CANTINA OFFIDA

Passerina di Cantina Offida


La Cantina Offida nasce negli anni '70 e ben presto diventa un punto di riferimento per i vignaioli della zona che ne conferiscono l'uva.
Nel 2010 viene acquisita da un gruppo vitivinicolo picenese che introduce importanti miglioramenti qualitivi, lavori di zonazione sulle vigne più vocate e tecniche di cantina all'avanguardia.

La Passerina è un vitigno che si caratterizza per una buona capacità di accumulo degli zuccheri e il mantenimento di un elevato livello di acidità anche in prossimità della vendemmia, oltre ad una certa buona resistenza ad alcune malattie comuni nella vite come la botrite.
È accertato che appartiene alla grande categoria dei trebbiani; ad una crisi subita negli anni sessanta che si è protratta per diverso tempo, sta recentemente attraversando un periodo di riabilitazione grazie alla buona dose di acidità contenuta nell'uva.


La Passerina della Cantina Offida è un vino semplice, immediato come tutti i vini con questo uvaggio utilizzato in purezza.
Giallo paglierino con riflessi verdolini, ha un bouquet di frutta a polpa bianca, mandarino e delicati fiori bianchi.
In bocca ha una buona presenza acida, sapidità nella norma, una vena vegetale che sconfina in una nota amarognola che insiste sul palato.
Equilibrato considerando il tipo di vino, eccellente per semplicità di bevuta.
Vino ben fatto ma senza particolari accenti.

Rosso Piceno Superiore di Cantina Offida

Sempre della Cantina Offida il Podestà è un Rosso Piceno Superiore di classe e carattere.
Si veste di un bellissimo rubino vivo, con una discreta consistenza, mentre al naso rivela dei potenti sentori di frutta matura, confettura, ciliegia sotto spirito, tabacco e un pizzico di vegetale  contornato da una elegante speziatura.
Il sorso sorprende per morbidezza e tannini vellutati, che condivide con una buona dose di acidità e un finale decisamente lungo dove ritornano delle note di tabacco leggere ma percettibili anche grazie ai 24 mesi di botte grande.
È un vino complesso senza dover essere muscoloso, di buona beva ma che sa anche regalare emozioni intense, personalmente una delle maggiori sorprese positive di questa prima parte di 2014.
L'area del Superiore restringe la produzione alla zona più a sud delle Marche e più precisamente in 13 comuni tra cui Offida.
Nel complesso il mio giudizio è molto positivo; bere un bicchiere del Podestà è come fare un ideale viaggio nella tipicità di questo territorio e della sua gente.

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