venerdì 16 maggio 2014

SIBILLA LANGHE ARNEIS DOC (2013) - AZIENDA AGRICOLA MOLINO

Sibilla Arneis di Agricola Molino


L'Azienda Agricola Molino produce vino dagli anni '50 con il nonno Virginio. Affonda le sue radici a Treiso, nel Piemonte langarolo, su colline da sempre vocate alla coltivazione della vite e in particolare sulla collina Ausario, una specie di cru se volessimo usare un termine caro ai cugini francesi.
L'azienda produce Barbaresco, Dolcetto, Moscato, Nebbiolo, Arneis e Barbera, in sostanza quanto di più piemontese ci possa essere (le manca solo il Barolo); e piemontese è il modo di coltivare la vite, con una attenta selezione in vigna e un lavoro in cantina che privilegia una impostazione del lavoro 'modernista', cosa che potrebbe far storcere il naso ai tradizionalisti-puristi-integralisti.

Ho assaggiato il Sibilla da uve Arneis, annata 2013, con un 13% di volume alcolico.
Dal sito aziendale si legge che nasce dall'incontro di due terreni diversi, uno sulle pendici est di Treiso (Langhe) e l'altro sul versante sud della Rocca di Guarene (Roero).
Due territori diversi come diversi sono i terreni, argilloso calcareo con marne grigio bianche a Treiso e argilloso sabbioso a Guarene.
L'Arneis è un vitigno che esprime il meglio in gioventù, per questo fa solo acciaio e solitamente viene imbottigliato già nella primavera successiva alla vendemmia.

Nel bicchiere è rivestito del tipico giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, mentre al naso oltre ad un delicato profumo di cedro in primo piano e di fiori bianchi in sottofondo, si percepisce una netta e insolita vena mentolata che lo rende un vino unico nel suo genere.
In bocca è fresco e sapido come si conviene ad un vino giovane, con una ottima corrispondenza con il naso dove ritornano le note agrumate e di menta.
E' un vino semplice e immediato, ma non per questo privo di personalità e un certo spessore, acquistato ad un prezzo accessibile a tutti; e qui devo dire che sono d'accordo con il proprietario dell'enoteca dalla quale ultimamente mi rifornisco quando dice che oggi in Italia si può bere vino di qualità a prezzi più che accettabili.



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