giovedì 2 gennaio 2014

JORIO MONTEPULCIANO D'ABRUZZO DOC (2011) - UMANI RONCHI

Jorio Montepulciano d'Abruzzo - Umani Ronchi


Il primo post dell'anno è dedicato alle Marche, una regione che mi piace sinceramente: il mare ma anche colline fino a perdita d'occhio, gente cordiale e disponile, alta qualità della vita, buon cibo e ottimo vino.
Dal punto di vista vitivinicolo e in maniera abbastanza grossolana possiamo dividere le Marche del vino rosso in due parti, con alcune importanti eccezioni: prima del Conero il Sangiovese la fa da padrone e signore, mentre appena oltre si insinua il Montepulciano, vitigno marcatamente contadino nel carattere un po' scontroso, che sa diventare un filo ruffiano se trattato con il legno e in ogni caso un vino mai scontato.
Tra le eccezioni troviamo una enclave vitivinicola tutta particolare, posizionata nell'entroterra di Senigallia, il Lacrima di Morro d'Alba (che amo molto e assaggio appena posso) e la Doc Pergola con l'utilizzo di aleatico.

Il Montepulciano Jorio di Umani Ronchi, ha fatto un anno di legno di diverse capacità per levigare i tannini del Montepulciano e probabilmente per anticipare i tempi di uscita sul mercato.
All'analisi visiva risulta rubino con un'unghia ancora porpora e archetti ravvicinati e lenti a scendere nel bicchiere.
Intensamente speziato, con leggere note di tabacco e tanta tanta frutta rossa matura, sottobosco e confettura.
Al sorso si riscontra una buona morbidezza dovuta ad alcol e glicerina, discreta struttura e freschezza su un piacevole finale di mandorla amara, per via dei tannini comunque bel amalgamati dall'uso del legno.
Allo stato evolutivo è pronto; secondo il mio personalissimo cartellino, come diceva il mitico Tommasi, 82 punti li prende tutti (lo premio al gusto per struttura ed equilibrio).

Se vogliamo proprio trovargli un difetto possiamo dire che è un vino anche troppo ben fatto: nel bicchiere nessuna grossa sorpresa; è esattamente come mi aspettavo, un Montepulciano di buona beva ma che rispetta la tipicità del vino grazie anche al retrogusto di mandorla amara.
Ottimo in abbinamento con arrosticini e patate dolci.





2 commenti:

  1. Il cibo è delizioso e buon vino sono sicuramente i motivi per trascorrere una vacanza lì.

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  2. Non posso che confermare il tuo commento, infatti sono in vacanza nelle Marche .....

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