sabato 17 settembre 2016

Funtanaliras, il Vermentino di Sardegna della Cantina del Vermentino Monti

Vermentino Funtanaliras di Cantina del Vermentino Monti

Capita alle volte di bere un bel vino al ristorante, magari se siete in vacanza, e di volerlo poi acquistare direttamente dal sito del produttore.
A parte capire il ricarico del ristoratore (che se esagerato può alle volte un po' urtare la sensibilità del cliente-compratore) è un modo per rievocare con il pensiero i dolci ricordi della vita di mare rilassata e tranquilla, una breve parentesi in un generale caos di attività e impegni che alle volte rischiano di sommergerci.
Discorsi filosofici a parte, riassaggiare a distanza di tempo un vino che ci è particolarmente piaciuto, è anche un modo per confermare le stesse sensazioni riscontrate al ristorante, magari con più calma e con più metodo.

E' questo che deve aver pensato l'amico Camillo, in vacanza in Sardegna, quando ha acquistato sul sito internet del produttore il Vermentino di Gallura Docg Funtanaliras, della Cantina del Vermentino, di cui poco tempo fa avevo assaggiato un loro passito sempre da uve Vermentino (http://baccanera88.blogspot.it/2016/07/aldiola-colli-del-limbara-igt-2008.html).

Il Vermentino è un vitigno particolarmente diffuso in Liguria, Toscana e Sardegna; ma è soprattutto il Vermentino di quest'ultima regione ad abbinarsi in maniera perfetta con i piatti di mare, e il Funtanaliras non fa eccezione.

Annata 2015, prodotto in Gallura ad una altitudine che varia dai 300 ai 450 mslm, sul suolo brullo tipicamente granitico che si può riscontrare in quasi tutta la Sardegna, con l'importante influenza del mare che si riscontra nelle evidenti note salmastre, tipiche del Vermentino.
Al bicchiere si presenta giallo paglierino con evidenti riflessi dorati,
Il bouquet offre un'ampia prospettiva floreale, che lascia spazio alla frutta tropicale che si intreccia a piacevoli note salmastre, accenni di pietra bagnata e sfumature di pepe bianco e macchia mediterranea a chiudere il profilo olfattivo.
Il palato si riserva subito diretto, con buon nerbo acido, mentre si percepisce in maniera quasi sfacciata una sapidità minerale che nel finale sfuma in piacevoli note ammandorlate.
Il finale è completo e di buona lunghezza grazie soprattutto alla piacevole vena sapida che rimane sul palato.

Buona prova di una realtà cooperativa che evidentemente sta lavorando nella giusta direzione, con l'intento neanche troppo mascherato di concentrarsi esclusivamente Vermentino.
Ottimo rapporto qualità-prezzo e giusto abbinamento con un branzino al sale o un classico polpo con patate.



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