domenica 19 giugno 2016

Il Vermentino di Valdifalco targato Loaker

Vermentino Valdifalco

I Loaker sono famosi produttori di wafer dell'Alto Adige, ma pochi sanno che, da più di trent'anni, Rainer uno dei tre fratelli Loaker è un appassionato produttore di vino con tre tenute in Italia, di cui una in Alto Adige, e due in Toscana, nella patria del Brunello e in Maremma.
La conduzione di tutte e tre le tenute è rigorosamente biodinamica che comprende l'utilizzo del corno letame e corno silicio, l'assoluto divieto dell'utilizzo di diserbanti e pesticidi in vigna, oltre che l'apporto dei soli lieviti naturali al posto di quelli industriali selezionati.
A tutto questo viene abbinata la coltivazione di particolari erbe da sfalcio che contribuiscono a garantire biodiversità all'ambiente, attirando in vigna api e bombi che vengono utilizzati per la lotta integrata contro i parassiti della vite.

La tenuta Valdifalco, acquistata nel 1996 dai Loaker, si trova nel comune di Magliano in Toscana, in provincia di Grosseto, non lontano dal Parco Nazionale dell'Uccellina, ad una manciata di chilometri dal mare e occupa una superficie complessiva di 64 ettari di cui 21 adibite alla coltivazione della vite.
Il terreno è rosso, ricco di galestro e di ferro con una certa somiglianza con il più rinomato terreno di Bolgheri.
Vista la zona rossista per tradizione, vengono prodotti Morellino di Scansano e Syrah in blend con varie percentuali di tagli bordolesi, ma anche un ottimo Vermentino che ho di recente assaggiato.

Giallo paglierino brillante nel bicchiere, il naso richiama a fragranti sentori di macchia mediterranea. Fine ed elegante nella qualità espressiva, sa esprimere anche una nota di erbe aromatiche che precedono la frutta tropicale e la pesca
In bocca è slanciato, sapido e succoso, con sottile vena acida, attacco vibrante e un finale in crescendo che rivela una propria personalità.
Un vino che mi ha convinto nonostante la mia personale iniziale diffidenza, causata dalla mancata conoscenza della storia di Rainer Loaker e della sua sana passione per il vino e per l'agricoltura biologica e biodinamica.



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