sabato 2 aprile 2016

La Barbera interpretata sulle colline di Barbaresco

La Barbera di Ca' Nova

Per me esistono fondamentalmente tre tipi di produttori di vino.
Ci sono produttori famosi, presenti sulle guide, che vincono anno dopo anno premi e riconoscimenti; inutile dire che i loro vini sono spesso piuttosto costosi e non proprio alla portata di tutte le tasche.
Ci sono poi i produttori emergenti, che magari non hanno ancora vinto nulla, ma incominciano a farsi conoscere grazie ai loro prodotti innovativi, estremi, talvolta fuori dalle mode tanto da diventare 'di moda', soprattutto per un certo tipo di pubblico orientato alla ricerca di nuovi vini e nuovi modi di concepirli (vedi vini naturali, orange wine, ecc)
Infine, ci sono i produttori dal vantaggioso rapporto qualità-prezzo, quelli che riescono a soddisfare tasca e palato, sempre impegnati ad inseguire il difficile equilibrio tra prezzo ragionevole e alta qualità del prodotto finale.

La Ca' Nova, produttore piemontese di Barbaresco, è invece il classico produttore di vino che si può ragionevolmente e di diritto piazzare nell'ultima delle tre classificazioni citate.
Primo perchè i suoi Barbaresco vengono venduti franco cantina a 11 euro, ma nulla hanno a che vedere con i prodotti che si vedono allo stesso prezzo sugli scaffali della grande distribuzione.
E poi perchè i suoi Barbera, che vendono venduti all'imbarazzante prezzo di 5 euro franco cantina, sono di una godibilità rara, abbinati ad una raffinatezza ed una eleganza che pochi prodotti di questa fascia di prezzo possono vantare.

Se vi capiterà di aprire, come è capitato a me, la loro Barbera annata 2013, troverete un vino rubino classico, contemporaneamente piacevole e complesso sia nell'olfatto che al palato, con suadenti spezie dolci, piacevolmente fruttato e succoso, con in evidenza la prugna e la ciliegia che si percepiscono fresche e croccanti, liquirizia, un pizzico di vegetale e sensazioni di cuoio,
In bocca è equilibrato ed equidistante dalle componenti dure come da quelle morbide.sapido e con tannini percepibili ma dalla trama sottile ed elegante.
Superbamente lungo e fine come solo vini ben più famosi e applauditi sanno essere, si accompagna allegramente con delle tagliatelle all'uovo con ragù di carne o porcini, sia a secondi piatti di carne come coniglio arrosto con patate saltate e aromatizzate al rosmarino.





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