martedì 25 marzo 2014

VINI BIANCHI MACERATI (ORANGE WINES)



Sono sempre stato curioso di assaggiare i vini bianchi sottoposti a macerazione pellicolare e appena posso li bevo volentieri.
Al corso Ais ti insegnano che la principale differenza tra la vinificazione delle uve rosse e quella delle uve bianche è la macerazione-contatto delle bucce con il mosto, che nel caso dei bianchi dovrebbe essere completamente assente.
In seguito un po' leggendo sui vari blog e siti dedicati al vino un po' su consiglio di amici e conoscenti scopri che alcuni produttori, in particolare legati a regioni come il Friuli, oltre a molti altri sparsi lungo la penisola, producono dei bianchi molto particolari proprio per la scelta di lasciare il mosto a contatto con le bucce per un periodo più o meno lungo.
La cosa tra l'altro era abbastanza consueta negli anni cinquanta e sessanta tra i produttori contadini, ma più che una moda o un tentativo di diversificazione era dovuto a tradizioni o a una non precisa conoscenza delle tecniche vitivinicole.
Ci sono diversi produttori che producono vini bianchi con macerazione pellicolare, ma quelli friulani sono sicuramente all'avanguardia sia perchè tra i primi a realizzarla sia per una particolare influenza di tradizione georgiana (vini nelle anfore).
Tra i produttori si potrebbe citare Josko Gravner, Franco Terpin, Dario Princic, La Stoppa, Bressan ma ce ne sono diversi che si sono addentrati su questa strada.

Confesso di non averne assaggiati molti, sia perchè difficili da reperire, sia alle volte per il prezzo piuttosto elevato, ma in questa tipologia di vini mi sento di consigliare lo 'Spigau Crociata di Rocche del Gatto' anche per l'elevato rapporto prezzo-qualità.
Pigato 100% incanta già nel bicchiere con quel suo giallo oro brillante, dolci profumi di albicocca, ananas e frutta candita per poi aprirsi agli agrumi; corpo, nerbo e persistenza da vendere, il tutto condito da una vena salina e da adeguata freschezza e verticalità.
Un vino che di certo non tutti possono apprezzare ma che personalmente ritengo valga la pena di essere provato almeno una volta nella vita.

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